09 dicembre 2020

Recensione "Julia Somerford" di Karen Aminadra


 JULIA SOMERFORD
di Karen Aminadra
edito Vintage Editore

Trama:
Bath, 1840. Una tazza di cioccolata calda: è questa ormai l'unica cosa che può riuscire a sollevare l'animo di Julia Somerford. Ma non una tazza di cioccolata qualsiasi, solo quella preparata alla Casa del Cioccolato gestita dai coniugi Foster. È in questo delizioso locale, tra l'aroma pungente delle spezie e del cacao, che Julia trascorre il suo tempo, seduta vicino alla vetrina per poter guardare la gente che passa e sognare altre vite e altre possibilità. È in questa graziosa cioccolateria, infatti, che la fanciulla viene lasciata dal padre mentre lui si allontana per badare ai propri affari. Ma non si tratta di lavoro, Julia l'ha capito: il padre va a giocare d'azzardo e, poco alla volta, sta perdendo tutti i loro beni. E proprio dopo l'ennesima perdita, Julia è costretta ad accettare di sposare un perfetto sconosciuto che subito le sembra un essere spregevole. Il suo destino, insomma, appare segnato e il futuro una vita senza amore. Julia Somerford è il primo libro della saga sulla famiglia Somerford.


Il romanzo di cui vi parlo oggi è un romanzo storico ambientato nel 1840 in Inghilterra e precisamente a Bath, una cittadina immersa nella campagna sud-occidentale.
La prima immagine che ci viene narrata nel romanzo è quella di una giovane ragazza che beve una tazza di cioccolata calda, seduta sola e triste in una cioccolateria, mentre aspetta il padre che intanto nel piano superiore del locale gioca d'azzardo. Ed è proprio durante una delle giocate che l'uomo punta tutto ciò che ha di più caro al mondo: Julia.
Il ragazzo che vince la mano di Julia è Stephen. Vi lascio immaginare la reazione della povera Julia, che messa davanti al fatto compiuto non può fare altro che ubbidire al padre.
Se Stephen pensava che Julia sarebbe stata accondiscendente si sbagliava di grosso, infatti deve scontrarsi con il muro di diffidenza della ragazza; la loro relazione è sul filo del rasoio. Nonostante tutto, però, poco alla volta impareranno a conoscersi.
Lo stile dell'autrice è abbastanza semplice, scorrevole e fluido. Le scene sono ben descritte, la trama non ha particolari risvolti o colpi di scena. Emotivamente non mi ha lasciato particolari sensazioni, ma l'ho trovata una lettura piacevole e non impegnativa. Il personaggio che ho apprezzato maggiormente è stato Stephen, dietro le sue azioni ci sono delle motivazioni profonde, quello che fa è a beneficio di Julia.
Cari lettori, se amate i romanzi ambientati in epoche passate, allora vi consiglio la lettura di questo bel romanzo.

Voto 4 stelle.



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