15 dicembre 2022

Recensione "Come fuoco sotto la neve" di Giada Bertone


 


Titolo: Come fuoco sotto la neve

Autore: Giada Bertone 

Editore: self publishing 

Genere: contemporary romance

Data di uscita: 12 dicembre 2022

Trope: second chance, Christmas/winter novel, hate to love

Formati disponibili: ebook - cartaceo

Pagine: 260 circa


TRAMA

Emma Clark ama l’inverno, il Natale e la cioccolata calda. Odia il caldo, il passato ed Evan Smith.

Non pensa a lui da due anni, ma quando torna a casa si ritrova a fronteggiare il suo peggior nemico.

L’eco dei ricordi la trascina verso il dolore che l’ha logorata e l'ha spinta ad andarsene.

Evan Smith ama lo sport e odia le festività, i regali e le luci. Ed Emma Clark.

Quando lei torna a Leavenworth evitarla diventa una priorità. Se si avvicinasse, rischierebbe di scoprire la sua anima ridotta a brandelli e il segreto che custodisce in fondo al cuore.

Emma ed Evan sono anime gemelle separate dalla sventura e unite dal destino. Erano la coppia perfetta, ma sono diventati due estranei. Nei loro cuori ghiacciati dall’odio è sopravvissuta una fiammella di amore.

Riusciranno a spegnerla prima che sia troppo tardi?

Cari lettori, oggi vi parlo del romanzo "Come fuoco sotto la neve" di Giada Bertone, pubblicato in self publishing. 

Questo è il secondo romanzo che l'autrice pubblica e vi dico subito che mi è piaciuto tantissimo. 

I protagonisti sono Emma ed Evan, due personaggi che hanno sofferto tanto per il loro amore. 

Infatti loro si conoscono sin da ragazzi e quell'amore dolce e intenso, sbocciato poco alla volta,  viene preso a schiaffi dalla vita. Quello che succede loro li fa cambiare, soprattutto Evan. Di quel ragazzo premuroso e affettuoso non rimane nulla, se non un uomo deluso dalla vita, scontroso e dalla lingua tagliente. 

Emma, che nel frattempo si era trasferita a Vancouver, dopo due anni ritorna a casa e deve fare i conti con una nuova versione di colui che era stato il suo più grande amore. 

Eppure sotto strati e strati di ghiaccio in entrambi è ancora viva la fiamma dell'amore, della passione, una fiamma che rischia di riavvicinarli pericolosamente.

C'è stato un momento all'inizio del romanzo in cui ho odiato Evan per il suo atteggiamento nei confronti di Emma, come se lei fosse il suo peggior nemico. Eppure pagina dopo pagina sono riuscita a entrare in empatia con lui e a comprendere il suo dolore  nascosto dietro la facciata da uomo scorbutico e arrogante.

L'autrice ha ambientato la storia sia nel presente che nel passato rendendoci partecipi a 360° dello svolgimento dei fatti, e facendo si che si riesca ad entrare in sintonia con i personaggi. 

"Come fuoco sotto la neve" è una lettura che vi consiglio assolutamente. Ne rimarrete affascinati! 


Voto 5 stelle






06 dicembre 2022

Recensione: "Primo anno" di Rachel E. Carter


 Titolo: Primo Anno
Serie: The Black Mage #1
Autore: Rachel E Carter
Genere: Fantasy - Young Adult

Trama:

Prima del compimento dei diciassette anni, ai giovani del regno di Jerar viene data la possibilità di scegliere: iniziare un lavoro o trascorrere un anno in una delle tre scuole del regno per apprendere come diventare un soldato, un cavaliere o un mago.

Per la quindicenne Ryiah, la scelta è sempre stata una soltanto: entrare all’Accademia di magia per addestrarsi nella prestigiosa Fazione di Combattimento.

Tuttavia, una volta là, Ry si trova a competere ferocemente contro gli altri studenti che cercano di ostacolarla e agevolare un suo fallimento, primo fra tutti il principe Darren, il prodigio dell’Accademia, che le ha reso la vita difficile sin da quando lei ha messo piede nella scuola.

Riuscirà Ry a farcela o il suo sogno andrà in fumo?

Cari lettori, eccomi a parlarvi del fantasy/young adult "Primo anno" di Rachel E Carter, edito Hope edizioni. 
La protagonista del romanzo è Ryiah, una ragazzina di diciassette anni. Insieme a suo fratello decide di frequentare l'Accademia di magia, una prestigiosa scuola che forma dei giovani maghi. 
All' interno dell' Accademia non tutto è semplice e la competizione è alta, poco alla volta Ryiah si rende conto di potersi fidare solo di poche persone. 
Lo stile dell'autrice mi è piaciuto molto, è ben descrittivo e la lettura procede in modo scorrevole. 
Ho apprezzato come ha creato la trama, e le interazioni tra i vari personaggi, tra cui il rapporto tra Ryiah e il principe Darren, un personaggio misterioso che incuriosisce molto. Tra tutti i personaggi la mia preferita è stata la protagonista, sempre pronta a mettersi in gioco per migliorare e riuscire a raggiungere il suo obiettivo. 
Questo è il primo volume della serie e mi ha lasciato tante domande e molta curiosità, perciò non vedo l'ora di poter leggere il secondo volume! 
Non vi dico altro per non fare spoiler, ma vi consiglio di tuffarvi in questa avventura magica.

Voto 4 stelle


02 dicembre 2022

Recensione: "I delitti di Whitechapel" di Guido Sgardoli e Massimo Polidoro


 I delitti di Whitechapel
di Guido Sgardoli e Massimo Polidoro
Edito DeAgostini

Trama
Mendicanti, marinai appena sbarcati al porto, ubriaconi, ladri. Questa è la gente che si aggira per i vicoli bui e maleodoranti dell’East End di Londra. Difficile uscire da quelle strade indenne. Impossibile se sei una donna e l’ora di Jack lo Squartatore è scoccata. Sybil Conway però è quanto di più lontano dal miserabile mondo di Whitechapel. È una giovane donna acculturata e benpensante, che abita fuori Londra insieme a sua zia Elizabeth. Conduce una vita monotona e semplice, priva di grandi emozioni. Fino al giorno in cui riceve un telegramma da Scotland Yard che le rivela che sua madre è la quarta vittima dello Squartatore. Davanti a una notizia così scioccante Sybil vorrebbe provare qualcosa ma… non è facile empatizzare con la donna che l’ha abbandonata da piccola, diventando una senzatetto, una prostituta da due soldi. Zia Elizabeth in effetti sostiene che se la sia cercata. Anche i giornali, in un certo senso. Come se lo Squartatore, con le sue vittime, stesse ripulendo le strade. Sybil però non è disposta ad accettare un pensiero solo perché è la convenzione. Intende scoprire lei stessa chi fosse sua madre e perché sia stata assassinata. Ma addentrarsi per le vie di Whitechapel non è mai saggio, soprattutto se la scia di sangue lasciata da Jack lo Squartatore è ancora fresca… Un romanzo misterioso e dalle tinte oscure, che catapulta nella Whitechapel di fine Ottocento, raccontando in modo inedito le donne di Jack lo Squartatore.
Cari lettori, oggi vi parlo del romanzo " I delitti di Whitechapel" di Guido Sgardoli e Massimo Polidoro,  edito DeAgostini. 
In realtà quello che posso dirvi è poco, in quanto la storia è ricca di suspense e di colpi di scena. 
La protagonista è Sybil, una ragazza che vive fuori Londra con sua zia Elizabeth. La sua è una vita semplice e normale finché non le viene data la notizia della morte di sua madre. Secondo Scotland Yard, la donna è una delle vittime di Jack lo Squartatore. 
Sybil decide così di scoprire qualcosa in più sulla madre e e sul killer di cui nessuno riesce a dare un nome. 
Sì addentrerà tra le vie di Whitechapel, con la presenza di alcuni personaggi su cui spesso ho avuto dei dubbi. Infatti mi sono chiesta di chi in realtà la nostra protagonista potesse fidarsi realmente. 
Pagina dopo pagina oltre all'indagine riguardante il killer, viene spesso riportata alla luce quella che è la condizione della donna, e come veniva considerata nel lontano Ottocento.
Lo stile degli autori è davvero scorrevole e tiene il lettore incollato alle pagine. 
Non vi dico altro per non fare spoiler, ma vi consiglio di tuffarvi in questa lettura. 

Voto 4 stelle