06 dicembre 2022
Recensione: "Primo anno" di Rachel E. Carter
14 settembre 2021
Recensione: "Forse ci ritroveremo" di E. Lockhart
Voto 3 stelle
31 agosto 2021
Recensione: "L'oscurità della luce" di Stacey Marie Brown
Titolo: L'oscurità della luceAutore: Stacey Marie Brown
Serie: Darkness #1
Genere: Paranormal Romance NA/YA
Trama:
Ember Brycin ha sempre saputo di essere diversa, tuttavia, dopo il brutale assassinio della madre, inizia a vedere cose che non dovrebbero esistere e inizia a credere di essere a un passo dalla follia.
Accusata di aver provocato un incendio a scuola, viene mandata in un istituto per giovani in difficoltà, dove incontra Eli Dragen, un cattivo ragazzo da cui si sente subito attratta.
Poco alla volta, i due creano un legame passionale, pericoloso e pieno di segreti che arriveranno a sconvolgere ancora di più la vita di Ember, conducendola su una strada inimmaginabile.
Ember scopre non solo di essere una pedina fondamentale nella guerra fra i Fae, ma anche un altro mondo dove luce e oscurità si fondono, nel quale nulla è ciò che sembra.
Del tutto sola e senza la possibilità di fidarsi di nessuno, riuscirà Ember a prendere in mano le redini del suo destino?
Cari lettori, oggi vi parlo del paranormal romance "L'oscurità della luce" di Stacey Marie Brown, primo volume della serie "Darkness", edito Hope Edizioni.
Ember è una ragazza come tante, con problemi adolescenziali e non. Intorno a lei si verificano fatti strani e inspiegabili che la mettono nei guai e che portano il preside e lo sceriffo a mandarla presso un riformatorio. Questo posto è frequentato da Eli, un ragazzo tanto affascinante quanto misterioso.
Il mondo di Ember viene sconvolto, tutto quello in cui credeva viene spazzato via man mano che delle verità vengono a galla. Di chi può fidarsi? Me lo sono chiesta spesso durante la lettura.
L'autrice è stata bravissima a catturare l'attenzione del lettore, incuriosendolo sempre più con dettagli dati poco alla volta, e non mancano i colpi di scena.
La caratterizzazione dei personaggi è ben fatta, così come le varie descrizioni.
Ho adorato il rapporto tra la protagonista e i suoi migliori amici Ryan e Kennedy. Mi sono piaciuti molto anche gli elementi magici presenti, che però non vi rivelo, ma li scoprirete leggendo il romanzo.
La storia è narrata da Ember, e non vi nascondo che mi sarebbe piaciuto conoscere anche il punto di vista di Eli.
Tra i due c'è un'attrazione talmente palpabile da far battere il cuore, perciò non vedo l'ora di poter leggere il secondo volume per scoprire come continuerà la storia.
"Ero buio e luce. Non ero una vittima. Sarei diventata ciò che ero nata per essere."
Voto 5 stelle
20 agosto 2021
Recensione: "La figlia del mercenario" di Jessica Therrien – Joe Gazzam
Oggi vi parlo del romanzo "La figlia del marcenario" di Jessica Therrien e Joe Gazzam, edito Dunwich edizioni.
Lei è una ragazza tosta, impavida, che sa affrontare ogni situazione. I personaggi presenti nel romanzo sono ben caratterizzati e la trama è ben costruita.
"La figlia del mercenario" è un romanzo bellissimo e avventuroso. Ho amato ogni singola pagina.
Gli autori sono stati bravissimi nel riuscire a mantenere alta l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine del romanzo. Non manca qualche colpo di scena che scatena la curiosità del lettore.
Non vi dico altro per non fare spoiler, ma vi consiglio di leggere questo bellissimo romanzo.
Voto 5 stelle
14 dicembre 2020
Segnalazione "Anemone" di J.P. Khalee
01 dicembre 2020
Review party "Ora che ci sei tu" di Margaret Mikki
Cari lettori, oggi partecipo al review party del romanzo “Ora che ci sei tu” di Margaret Mikki, primo volume della serie “Soul Mate”, edito More stories.
10 agosto 2020
[Review party] "La stessa rabbia negli occhi" di Manuela Chiarottino
27 luglio 2020
COVER REVEAL "Quasi quasi m'innamoro" di Antonella Maggio e Rujada Atzori
Alessandro è all’ultimo anno di liceo ed è il classico rubacuori che sa di piacere alle ragazze e di non dover fare alcuno sforzo per conquistarle e poi gettarle via. Nell’ultimo periodo, però, non è più lo stesso e nessuno, neppure i suoi migliori amici, si sono fermati a chiedergli come sta realmente.























