Visualizzazione post con etichetta Thriller poliziesco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thriller poliziesco. Mostra tutti i post

14 novembre 2021

Recensione: "Adrenalina" di Carmen Weiz


 Titolo: Adrenalina
Autrice: Carmen Weiz
Editore: Edizioni Quest
Genere: Thriller poliziesco con un tocco di Romance
POV:  1° persona - alternato

Sinossi:


Più grande è il Male, più mortale è il gioco.


L’agente speciale Sophie Nowack è ancora in fase di recupero, sia fisico sia mentale dopo suo ultimo incarico, nella Foresta Nera, quando viene chiamata d’urgenza alla sede della Fedpol.
La reporter Gabriella Sanchez, figlia dell’Anchorman della SRF, la principale emittente della televisione Svizzera, è stata rapita e il sequestratore chiede di trattare esclusivamente con lei.
Mentre Sophie, con l’aiuto di una squadra speciale, batte ogni pista, qualcuno che ha tutte le risposte la insegue, sempre un passo in avanti e più determinato che mai a metterla in ginocchio in una spietata resa dei conti. Molto presto, sia per Sophie, sia per il pluriomicida, la verità che li sta soffocando scenderà su di loro come una rivelazione punitiva.
Il caleidoscopio di sentimenti che Sophie sta provando, lo stesso che, se provato al momento giusto, potrebbe portare luce nell'oscurità in cui vive, arriva invece con una potenza devastante, e quando tutto intorno a lei minaccia di crollare, chi riuscirà a salvarla da se stessa?


Avresti il coraggio di guardare, a ogni un sussulto del cuore, realtà sinistre e sconosciute, se dietro di loro si celasse l'abisso?


Carmen Weiz torna con il quarto libro della serie Swiss Legends. Una lotta sfrenata contro il tempo per il miglior agente delle Forze Speciali Svizzere nel tentativo di salvare una vita innocente, ma soprattutto di salvare se stessa, perché i mostri che hanno  sembianze umane predano chiunque, persino a lei.

Cari lettori, oggi vi parlo del quarto volume della serie Swiss Legends di Carmen Weiz: "Adrenalina". 
Le indagini dell'agente Sophie Nowack continuano e stavolta la sua missione è quella di salvare la giornalista Gabriella Sanchez, rapita da un maniaco che pare abbia un conto in sospeso proprio con Sophie. 
La nostra protagonista se già nel volume precedente, "La voce dell'innocenza", era diversa rispetto a come l'avevamo conosciuta, in "Adrenalina" è ancora più matura più consapevole, ma è sempre impulsiva. Lei cerca di rispettare le regole e i suoi superiori, ma è come se le circostanze le vadano contro e così finisce sempre per mettersi in pericolo. 
Salvare gli innocenti è la sua missione, la sua ragione di vita. Non essere riuscita a salvare la sua migliore amica la fa sentire colpevole, nonostante sia passato del tempo.
Devo dire che adoro il suo rapporto con Kieran e con Timo. Nel volume precedente non si era salutata nel migliore dei modi con la squadra, ma quel sentimento di amicizia e unione è sempre là, vivo, pulsante.
Nuovi personaggi entrano nella vita di Sophie, alcuni di passaggio, altri forse rimarranno, ma ognuno di loro lascia la sua traccia nella vita dell'intrepida agente.
Come sempre lo stile di Carmen è sublime. Ogni pagina, descrizione o scena di questo romanzo trasporta il lettore in un mondo fatto di violenza e oscurità, ma c'è anche quello spiraglio di luce e vita, che dà speranza.
Carmen Weiz è stata minuziosa nel descrivere la parte psicologica, sia di Sophie che del criminale spietato presente nel romanzo. 
Non vi dico altro, ma vi consiglio di leggerlo. Io non vedo l'ora che esca anche il quinto volume! 
Buona lettura! 


Voto 5 stelle




26 ottobre 2021

Recensione: "La voce dell'innocenza" di Carmen Weiz


 
Titolo: La voce dell'innocenza

Serie: Swiss Legends #3

Autrice: Carmen Weiz

Editore: Edizioni Quest

Genere: Thriller poliziesco



Trama:
L’agente speciale delle forze dell’ordine svizzere Sophie Nowack (''La bellezza del male'') viene chiamata per lavorare come infiltrato in una comunità religiosa nel cuore della Foresta Nera.
I luoghi sacri possono diventare un covo per il male? E le guide spirituali possono essere portatori di dolore? Può nascondersi, al loro interno, un gruppo terroristico alla ricerca di nuove reclute?
Seguendo una pista basata su alcuni racconti frammentari provenienti da un testimone, Aiden, un giovane ragazzo trovato in fin di vita, l’agente Nowack, in collaborazione con l’Agenzia, inizia a indagare.
Come si può risolvere un caso quando si hanno pochi elementi, nessun movente e un sospetto, in apparenza, “insospettabile”?
Sotto l'assedio di un assalitore sconosciuto, nonché dei suoi demoni, Sophie inizia a scavare a fondo nel caso solo per scoprire le prove di un'atrocità inimmaginabile, una pletora di segreti sepolti da tempo in una delle comunità. Mano a mano che l'ossessione di Sophie per il caso cresce, aumenta anche la sua determinazione a consegnare il criminale alla giustizia, anche se questo significherebbe mettere la sua vita in pericolo…
Il silenzio delle comunità è il risultato del dogma della religione? Oppure questo gruppo di persone, all'apparenza pacifiche e religiose, stanno cospirando per nascondere una verità di cui nessuno sembra essere a conoscenza?

Cari lettori, oggi vi parlo del terzo volume della serie Swiss Legends di Carmen Weiz: "La voce dell'innocenza". 
Le avventure della poliziotta Sophie Nowack continuano e questa volta il suo lavoro la porterà sotto copertura nella Foresta Nera, precisamente in una comunità Amish da cui è fuggito un ragazzino, Aiden. 
Il nuovo vescovo della comunità è uomo di cui tutti i fedeli sembrano avere un timore reverenziale, e lui sembra una persona autorevole e giusta. 
Eppure sappiamo bene che non sempre tutto ciò che luccica è oro. Dietro un finto buonismo si può nascondere una persona spregevole. 
Ormai lo sapete, adoro i romanzi di Carmen Weiz, ma questo volume e la caratterizzazione di Sophie mi hanno colpita particolarmente. 
Se nel volume precedente la nostra protagonista per me era un mistero difficile da decifrare, in questo volume sono riuscita in qualche modo ad entrare in empatia con lei; l'ho trovata più umana, una persona "normale" nonostante il suo lavoro. Entrare sotto copertura e mettersi nei panni di una persona totalmente differente dal suo essere, ha portato alla luce tratti del carattere di Sophie che non pensavo neppure avesse. Innanzitutto l'ho trovata meno impulsiva e più riflessiva sulle sue decisioni; il rapporto con Kieran ha fatto emergere sentimenti che neppure lei sapeva di avere, sensazioni che la sconvolgono; ma ciò che maggiormente mi ha colpita è stato il suo attaccamento alla vita, alla sopravvivenza. 
Eppure, nonostante tutto, per chi la circonda rimane un personaggio incompreso. E quando inizia a vacillare la fiducia arriva la delusione e il distacco emotivo. 
Adrenalina, amicizia, tradimento e suspence sono presenti pagina dopo pagina e ci trasportano nel mondo di Sophie dove nulla è come sembra e il pericolo è sempre dietro l'angolo. 


"Quale paragone con la mia vita… Luce e ombra si danno battaglia in continuazione…
Quale sentiero devo seguire?
"


Voto 5 stelle