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16 marzo 2022

Blogtour: Tour dei titoli - "Imago" di Alessandra Paoloni

Cari lettori, oggi per il blogtour di "Imago", il romanzo di Alessandra Paoloni, conosciamo i titoli della serie.


TOUR DEI TITOLI

Il titolo di un libro, si sa, ne deve esprimere il concetto. Quando dovevo “battezzare” la dilogia di Tiepole ho pensato subito a qualche termine inglese. Poi, però, ho riflettuto che di nomi inglesi il mercato editoriale ne è pieno. Ho virato, quindi, sul latino. State tranquilli, dunque. I titoli si leggono come sono scritti.

Ma cosa significano?

Descendens

Il termine Descendens viene dal participio presente del verbo “descendo” che, tra i suoi significati, conta anche quello di “trarre origine”, “discendere da”. In Descendens, in effetti, ci troviamo davanti a un piccolo giallo da risolvere: chi è la misteriosa discendente di Marta Vasselli? E più in generale: la discendenza è un tema importante nella storia di Tiepole. Molto spesso si fa riferimento ai discendenti di Tiepolo Costantini o dei Vasselli (la famiglia che per prima seguì Tiepolo via da Acriterra). Tiepole è un piccolo paese, e numerosi sono i discendenti delle famiglie che scavalcarono la montagna. Quindi il “discendere da” è uno dei temi portanti dell'intera dilogia.

Il sangue. Ciò che si tramanda da genitore in figlio. Ciò che rappresenta la discendenza e la certifica. Il sangue che avrebbe dovuto bagnare le ossa di Marta Vasselli. Emma urlò. Gridò con quanto più fiato aveva in gola tutta la sua frustrazione.

Imago

Il termine Imago è un sostantivo femminile che tra i suoi significati ha quello di “spirito dei morti”, “apparizione”, “riflesso”...

Ora, non posso scrivere moltissimo su questo titolo poiché rivelerei troppo della trama. Ma il sostantivo riguarda le maledizioni che, come abbiamo molto spesso detto, in questo sequel trovano il loro compimento. Sono riflesso di chi muta, forse? O le maledizioni sono apparizioni che spaventano chi le guarda?

Io. Sono. La. Tua. Maledizione.

Anathema

Dopo la parola Fine di Imago, ci sono le appendici della dilogia raggruppate sotto il titolo di Anathema. Questo è il titolo più intuitivo: sempre dal latino, sostantivo neutro, ha come significato anatema, appunto, ma più in generale maledizione. Il riferimento, manco a dirlo, è alle maledizioni che Marta Vasselli ha scagliato contro i nascituri di Tiepole e che trascina tutta la vicenda, causando scontri, dolore, faide e orrori.

«Ragazzi miei, è giunto il momento di spiegarvi perché siete nati con poteri speciali. Perché ho scagliato contro di voi la mia maledizione.»


15 marzo 2022

Blog tour: L'ambientazione - "Imago" di Alessandra Paoloni


Cari lettori, oggi partecipo al blog tour dedicato al romanzo "Imago" di Alessandra Paoloni



Tiepolo osservò il cielo attraverso gli alberi. L’alba lo aveva chiazzato di lunghe striature rossastre, come graffi su una tela. 

Tiepole è un paese laziale, in provincia di Roma, situato su alcune montagne il cui clima sembra essere mite anche in estate e la stagione che predonima è l'autunno. Un'atmosfera surreale, diremmo. Un paese quasi abbandonato, fatto di case poco moderne, di viuzze strette e pochi negozi. Un paese immobile in se stesso ma dalla natura incontaminata. Il passo che avete letto all'inizio è tratto da Anathema, le appendici di Imago, dove guardiamo per la prima volta Tiepole attraverso gli occhi di Tiepolo Costantini, il suo fondatore.

La natura e il cielo plumbeo

Il cielo plumbeo prometteva ancora pioggia, eppure c’erano dei brevissimi momenti in cui, nel loro lento passaggio, le nuvole permettevano ai deboli raggi del sole di filtrare attraverso di esse. Scordatevi il sole, se mettete piede a Tiepole. Il cielo è perennemente plumbeo, come se la terra maledetta fosse ricoperta dalle nuvole per nasconderla al resto del mondo. Un luogo inospitale, che non offre nulla se non misteri e leggende. Eppure Tiepole è circondato dalla natura, da colline e radure, da quercie e fogliame, come a ricordare che è dalla natura che dipendiamo anche se tendiamo a scordarcelo. Ed è proprio in mezzo alla natura che Marta Vasselli decise di trascorrere gli ultimi anni della sua esistenza. Le mura sembravano sbucare dalla terra come un mostro sotterraneo pronto a divorare chiunque.

E la quercia, immobile, pareva essere in attesa di qualcuno.

La chiesa e il cimitero

Due posti che ricorrono molto spesso, anche in Imago, sono la chiesa e il cimitero del paese. La prima perché sede dell'Assemblea cittadina, e non solo; il secondo perché in questo sequel la parte spiritistica prende ancora più il sopravvento. La linea della vita e della morte, in Imago, si assottiglia notevolmente. E i cimiteri, una volta tanto, non sono soltanto quei luoghi di morte fisica.

Ma diventano posti di ritorno e, infine, risoluzione.

«Mi hai seguita già in un cimitero... ti accontenterò di nuovo.»



05 settembre 2021

Recensione: "Descendens" di Alessandra Paoloni


 Autrice:  Alessandra  Paoloni.
 Titolo:  Descendens.
Genere:  Urban Fantasy. 
Editore:  Delrai  Edizioni. 
Prezzo ebook:  4,99. 
Prezzo cartaceo:  16,50. 
Dorso:  31,9 mm 
Distribuzione:  librerie  e  store  online 

Trama:

Per Emma, da Marta Vasselli.
Quelle parole scritte a mano da sua nonna sulla busta ingiallita le parevano incise con un inchiostro indelebile che sembrava aver vinto l'incuria del tempo.
Marta Vasselli. Esattamente come era accaduto per il nonno, Emma non aveva conosciuto nemmeno quella donna. Sapeva soltanto che era morta moltissimo tempo addietro. Nessuno le aveva mai parlato di lei, raccontandole di aneddoti o vecchie storie, eppure aveva indirizzato una lettera alla nipote che non aveva mai incontrato. Forse quelle righe le avrebbero indicato la sua eredità.

Un paese alle porte di Roma, una maledizione stregonica, una discendente tanto attesa per compiere chissà quale maleficio. Quando Emma e la famiglia tornano a Tiepole per la morte del nonno Achille Pagliari, la ragazza è ignara del fardello che porta da sempre: lei è la nipote di Marta Vasselli, la strega di cui tutti hanno paura. Suo padre e sua madre non le hanno mai detto la verità, nascondendole il suo futuro come diretta erede di una malefica e crudele strega. A parlarle di quanto ancora non sa di se stessa sono gli occhi dei tiepolesi, la scrutano e la studiano cercando di carpire i segreti occultati dentro di lei, in attesa di vedere compiersi ciò che stanno temendo da anni. Nessuno sa cosa celi questa maledizione, eppure gli abitanti la temono.

Uno spettacolare urban fantasy italiano, dalla penna talentuosa dell’autrice Alessandra Paoloni, dove niente è come sembra e la vera sfida è sopravvivere alla verità. Le sicurezze della vita sono labili certezze da distruggere per scoprire davvero il proprio destino.

Cari lettori, oggi vi parlo di un urban fantasy: "Descendens" di Alessandra Paoloni, edito Delrai Edizioni. 
Innanzitutto vi dico che è un romanzo bellissimo, meraviglioso. Sono rimasta colpita sia dalla trama che dallo stile di Alessandra Paoloni. 
Emma è una ragazza di vent'anni che in seguito alla morte del nonno va a vivere per qualche tempo a Tiepole, un paesino talmente piccolo da non trovarlo neppure su una mappa. Sin dal primo giorno in cui mettono piede in questo posto, iniziano stranezze: sua madre Laura cambia umore continuamente, suo padre Flavio diventa iperprotettivo e le persone del luogo guardano Emma in modo strano, indagatore, quasi timoroso.
Il motivo? A quanto pare sua nonna Marta Vesselli era una strega malvagia, che lanciò delle maledizioni a tutti i bambini nati l'anno della sua morte, senza risparmiare neppure sua nipote. Inoltre tutti parlano di una discendente che sarebbe tornata a Tiepole per completare il suo operato. E indovinate un po' verso chi puntano il dito? Si, proprio verso Emma, lei che fino a poco tempo prima non sapeva neppure dell'esistenza della magia, né di vampiri, né di fantasmi, né di bestie. 
Eppure in quel posto in cui tutti hanno segreti, in cui tutti aspirano a conoscere il potere della magia, in cui non si sa di chi potersi fidare, Emma incontra dei ragazzi, i Maledetti, che diventano suoi amici. Christian, Valerio, Lorenzo, Empiréa insieme alla nostra protagonista faranno fronte comune contro i pregiudizi cercando di scoprire la verità e partendo sin dall'inizio, quindi da quando i Vasselli e i Costantini fondarono il paesino.
È una storia ricca di suspense e colpi di scena, pagina dopo pagina ci vengono forniti dettagli, informazioni che mi hanno tenuta incollata al libro. Mi sono sentita coinvolta e travolta dagli eventi. Mi sono piaciuti tutti i personaggi, caratterizzati in modo impeccabile: la tenerezza e delicatezza di Emma, la dolcezza e premura di Lorenzo, il fascino misterioso di Christian, la bellezza di Empiréa, la solarità di Valerio. Ma non solo loro, anche tutti gli altri personaggi hanno uno spessore importante. 
Non vi dico altro, ma vi consiglio di farvi travolgere dalla penna sublime di Alessandra e tuffarvi in questa avventura. Io non vedo l'ora di poter leggere il seguito, perché sono super curiosa di sapere come continuerà il tutto.


"Forse il bene e il male non esistevano come entità distinte, ma si confondevano. Quello che restava da fare era soltanto scegliere la cosa giusta al momento giusto."


Voto 5 stelle



15 ottobre 2020

Segnalazione "The Promise" di Alessandra Paoloni

 




Titolo: The promise

Autore: Alessandra Paoloni

Collana editoriale: Segreti in giallo

Genere: Fantasy

Pagine: 100

Cartaceo: -  E-Book: €2,99 lancio (€0,99)

Uscita: 15 Ottobre 2020

SINOSSI

Siamo nella terra dell'Egucron.

Agortos, una sorta di esploratore, è di ritorno da uno dei suoi tanti viaggi.

Ad attenderlo a casa ci sono sua moglie Ierèa e le due figlie Airen e Anika.

Grandi mutamenti si affacciano nelle loro vite.

Un patto con la Terra, stretto dallo stesso Agortos, segnerà il destino della sua stirpe.

The promise è il prologo al romanzo The Ancestry, di prossima uscita.

AUTORE

Alessandra Paoloni vive in un paesino alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale per la lettura e per la scrittura, tanto da credere di essere nata con la penna già in mano, pronta a volare in luoghi lontani e mondi diversi, con la fantasia.

Ama trarre ispirazione dalle piccole cose, anche quotidiane e non rinuncerebbe mai al freddo autunnale, alla cioccolata calda e a un buon libro. La passione con cui vive la scrittura le ha regalato un percorso editoriale che ha avuto inizio più di dieci anni fa, un viaggio che dura tuttora e che l'ha vista cimentarsi in tanti generi diversi e con diverse case editrici, dalla Delrai Edizioni alla Delos Digital, fino ad approdare alla Newton Compton Editori, senza mai porsi limiti, sempre pronta per nuove avventure di carta. E chissà dove la porterà la voglia di andare lontano...